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Sistemi contabili e sistemi informativi

La Globalizzazione dei sistemi contabili: (IAS / IFRS e US Gaap ) sollecita l’adeguamento dei sistemi informativi aziendali

April 1, 2007
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Sistemi contabili e sistemi informativi
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L’esigenza di avere sempre più comparabilità tra i bilanci a livello internazionale, alla luce di un possibile mercato unico mondiale, rende più che mai oggi indispensabile per le aziende una serie di cambiamenti a livello di organizzazione dei sistemi informativi interni, per supportare le varie attività direzionali ed amministrative.Ad oggi le due principali organizzazioni mondiali che si occupano di regole contabili, il FASB e lo IASB, stanno lavorando per un sistema di regole contabili comuni per tutte le imprese indistintamente dal mercato di quotazione; questa collaborazione tra i due principali organismi contabili, sancita nel 2002 con la pubblicazione del «Memorandum of Understanding», prevede entro il 2008 l’elaborazione di nuovi standard contabili per garantire una perfetta conformità contabile tra i principi Ias e Fas a livello mondiale.Per adeguarsi a queste linee guida, le direzioni amministrative, oltre a considerare i cambiamenti degli aspetti tecnico-contabili, dovranno sollecitare e valutare l'adeguamento del sistema informativo contabile per supportare, da un punto di vista informatico, il passaggio ai nuovi criteri.Le soluzioni che si prospettano sono le seguenti:

  1. l'adeguamento "nativo" del sistema amministrativo gestionale ai nuovi principi contabili internazionali;
  2. l'integrazione dei dati provenienti dal sistema amministrativo gestionale mediante l'utilizzo di strumenti di business intelligence (soluzione auspicabile).

L'applicazione di nuovi principi contabili impone il cambiamento delle regole in merito alla:

  • contabilizzazione dei fatti amministrativi;
  • rappresentazione in bilancio;
  • valutazione dei loro effetti sul reddito e sul patrimonio.

Ciò richiede numerosi cambiamenti a tutti i livelli organizzativi della società come ad esempio la modifica del piano dei conti, l'adeguamento del manuale di contabilità per consentire nuove modalità di registrazione dei fatti amministrativi, la predisposizione di nuovi reports adeguati agli schemi imposti dai nuovi principi, la predisposizione di nuovi archivi necessari per le valutazioni a valore "equo".Le implicazioni organizzative si complicano quando si considera che, all'interno di un'impresa, è molto raro l'utilizzo del medesimo software gestionale per tutte le attività amministrative. Rendere compatibili ai principi contabili internazionali tali sottosistemi gestionali può risultare molto complesso e costoso. Le considerazioni fatte nel punto precedente fanno emergere un diverso approccio architetturale di integrazione dei dati provenienti dal sistema amministrativo gestionale mediante utilizzo di strumenti di business intelligence.Le base dati transazionali fungono da serbatoi che forniscono la materia prima al sistema direzionale. Le informazioni raccolte sono "multidimesionali" e tempificate, di conseguenza l'alimentazione della base dati implica una vera e propria trasformazione dei dati transazionali. Il processo di estrazione genera delle basi dati direzionali tematiche (data mart), che costituiscono il data warehouse aziendale, cioè la base dati direzionale complessiva dell'impresa per la business intelligence. Potranno essere realizzati dei data mart tematici, come ad esempio un primo data mart per la predisposizione del bilancio consolidato secondo i principi contabili internazionali ed altri data mart allineati ai principi contabili nazionali o agli US GAAP, che sarà possibile alimentare anche con informazioni esterne necessarie a predisporre adeguati scenari.