LE PRACTICE DI BUSINESS INTELLIGENCE NELLA FUNZIONE MARKETING & SALES


Negli ultimi anni stiamo assistendo ad una trasformazione radicale della funzione marketing, che, oltre alla tradizionale funzione pubblicitaria e di comunicazione, si è evoluto in una disciplina trasversale, che influisce sull’area vendite, sul sistema di gestione della qualità, sul post-vendita e sul controllo di gestione.
Quello che interessa è in particolare l’interazione tra marketing e controllo di gestione, perché da quest’ultimo, oltre a raccogliere informazioni (tipicamente, le analisi di profittabilità dei clienti, dei prodotti, ecc), il nuovo marketing ha anche mutuato i metodi e gli strumenti di analisi.
Ecco allora comparire nel marketing il concetto di business intelligence. Questo processo si adatta perfettamente alle nuove esigenze di questa disciplina, che si basa sull’analisi di consistenti moli di dati e sull’interrogazione di indici significativi.
Il marketing si sta infatti trasformando da disciplina basata sull’intuizione a scienza esatta, governabile e controllabile. Le analisi e gli indici basati su questa enorme massa di informazioni organizzate sono di grande aiuto alla direzione aziendale per prendere decisioni sia per quanto riguarda il brevissimo termine, sia strategiche di lungo periodo.
Quali sono gli strumenti ideali per intraprendere il cammino di trasformazione del marketing sopra descritto? Naturalmente un datawarehouse ben concepito, possibilmente integrato con il gestionale aziendale, e con il quale si possa interagire con uno dei tanti strumenti di business intelligence presenti sul mercato.




